Una simpatica signora di 98 anni completamente autonoma, ripeto autonoma, con capacità cognitive più che sufficienti, per mera sfortuna (si è pestata un piede con l’altro nel camminare) subisce cadendo la frattura scomposta del femore. Trasportata in ospedale viene tranquillamente operata con successo. I medici dell’ospedale avvisano la figlia che la vecchietta deve essere trasferita in una struttura convenzionata per la riabilitazione, E QUI VIENE IL BELLO (chiamiamolo così), quest’ultima avverte i famigliari che non vengono accettati pazienti di quella età (!!!!!). allora viene richiesto dai familiari se fosse possibile trasferirla in un ospedale vicino specializzato nella riabilitazione distante appena 9 km. Ma anche qui viene risposto alla figlia che non accettano pazienti di quella età (!!!!). Finale della storia, la povera vecchietta si trova ora in una clinica a 40 chilometri da casa della figlia, con tutti i disagi che ne derivano dal punto di vista logistico a lei e di accudimento alla mamma. Non è successo nel terzo mondo ma nella “civile” Italia, dove l’art. 3 della Costituzione recita “Tutti i cittadini hanno pari dignita` sociale….”, mentre l’art. 32 dice “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivita`, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” Ora pro nobis.
giovedì 18 agosto 2016
ci sono interessi e interessi!!
Premessa: mia madre è venuta a mancare nel Settembre 2007. Oggi ho ricevuto una lettera dell’INPS nella quale mi si chiede la restituzione del mese di ottobre 2007 della pensione di mia madre che l’avrebbe indebitamente percepita essendo deceduta.
Ora, a parte i controlli che giustamente farò per regolarizzare questa situazione, quello che voglio che mi sia spiegato è questo: Io ho un conto corrente con diverse migliaia di euro che ogni anno mi fruttano lo 0,00% di interessi, perché sulla pensione di mia madre di € 650,00 ne devo pagare oltre 100,00 di INTERESSI?? E’ vero che sono trascorsi nove anni, ma è anche vero che sono solo 650€ !!! LO STROZZINAGGIO DOVREBBE ESSERE VIETATO, o è legale solo quello delle istituzioni????
Ora, a parte i controlli che giustamente farò per regolarizzare questa situazione, quello che voglio che mi sia spiegato è questo: Io ho un conto corrente con diverse migliaia di euro che ogni anno mi fruttano lo 0,00% di interessi, perché sulla pensione di mia madre di € 650,00 ne devo pagare oltre 100,00 di INTERESSI?? E’ vero che sono trascorsi nove anni, ma è anche vero che sono solo 650€ !!! LO STROZZINAGGIO DOVREBBE ESSERE VIETATO, o è legale solo quello delle istituzioni????
domenica 7 agosto 2016
Serata da dimenticare
Come tutti i sabato sera, anche ieri ci si è recati a fare quattro salti nel solito ristorante di uno stabilimento balneare. Un luogo senza grandi pretese, una grande sala all’aperto dove poter mangiare al chiaro di luna e fare quattro salti in allegria. Ieri però era una serata particolare, era stato annunciato, per la verità già dal sabato precedente, la presenza come ospite d’onore di un ballerino professionista molto famoso, presente in tutte le edizioni televisive di “Ballando con le Stelle” e vincitore di una delle prime edizioni.
Naturalmente la sala era stracolma, forse più del dovuto, nonostante il sensibile aumento dei prezzi per l’occasione. Non capita spesso di vedere un ballerino famoso esibirsi dal vivo. Arrivato il suo momento sale sul palco e presenta alcuni suoi allievi che si esibiscono in un jive. “Ballerà dopo”, si sussurrava tra i tavoli. Il “dopo” era sì una sua esibizione, MA DI CANTO!!! Proprio così, ha cantato per più di un’ora senza accennare nemmeno un passo di ballo, tra la delusione di tutti i presenti. Se poi aggiungiamo il pessimo servizio e la scarsa quantità di cibo e addirittura l’assenza di alcune portate programmate nel menu, si può senz’altro dire che ieri sia stata una SERATA DI MERDA! (immagine presa dal web)
Naturalmente la sala era stracolma, forse più del dovuto, nonostante il sensibile aumento dei prezzi per l’occasione. Non capita spesso di vedere un ballerino famoso esibirsi dal vivo. Arrivato il suo momento sale sul palco e presenta alcuni suoi allievi che si esibiscono in un jive. “Ballerà dopo”, si sussurrava tra i tavoli. Il “dopo” era sì una sua esibizione, MA DI CANTO!!! Proprio così, ha cantato per più di un’ora senza accennare nemmeno un passo di ballo, tra la delusione di tutti i presenti. Se poi aggiungiamo il pessimo servizio e la scarsa quantità di cibo e addirittura l’assenza di alcune portate programmate nel menu, si può senz’altro dire che ieri sia stata una SERATA DI MERDA! (immagine presa dal web)
venerdì 22 aprile 2016
Malasanità 4. Le ricette
Anni fa, credo fosse il 1992, venne istituita la figura della “Medicina di gruppo”, cioè quegli studi medici di Medicina Generale e Pediatria dove i Medici sono a disposizione dei propri assistiti in orario 8.00-20.00. Ogni medico opera nello studio per un certo numero di ore al giorno, e se una persona avesse bisogno di un consulto ad uno orario non coperto dal suo medico, troverebbe comunque un altro medico che, potendo accedere alla documentazione clinica del richiedente, potrebbe sostituire in maniera efficace il collega offrendo una risposta adeguata al paziente.

Sicuramente fu una grande cosa, molto utile ai pazienti che in qualsiasi ora del giorno potevano recarsi dal medico anche solo per la prescrizione dei farmaci senza fare viaggi a vuoto. Ora da qualche mese sembra di essere tornati indietro, i pazienti sono nuovamente nel disagio più totale. Non so chi a livello ministeriale si sia “inventato” le ricette del ssn bianche, mantenendo in circolazione anche quelle rosa.


mercoledì 13 aprile 2016
Come funzionano le Poste Italiane!!
Stamattina mi sono recato all’Ufficio Postale di Ostia Antica (Roma) a chiedere lumi su come si svolga la consegna della posta, dal momento che sto aspettando una lettera della mia banca speditami nel mese di febbraio (siamo ad aprile) da Lido di Ostia (4.5 Km. di distanza), e poi come mai arriva (se arriva) sistematicamente ogni 15-20 giorni TUTTA INSIEME, con tutti i bollettini di pagamento delle utenze domestiche PERENNEMENTE SCADUTI, col risultato che i successivi si pagheranno con la relativa mora! “Forse siete carenti di personale” ho chiesto all’impiegata. “Non si tratta di essere carenti – mi ha risposto – è che il portalettere qui a Ostia Antica non l’abbiamo, viene da Lido di Ostia. Se volete fare un reclamo dovete andare lì.” Ora mi chiedo: siamo nel 2016, un paese di quasi 11.000 abitanti appartenente al Comune di Roma Capitale senza portalettere!!!! E’ da paese civile?? SVEGLIAMOCI!!!! Tra poco si andrà a votare!!!!
martedì 12 gennaio 2016
Malasanità 3
Essendo un trapiantato di fegato, sono per forza di cose in terapia con immunosoppressori. E' da una settimana che nella farmacia di mia fiducia mi dicono che uno di questi farmaci "antirigetto", che la stessa farmacia deve ordinare tramite la Regione (farmaci in regime DP), è mancante. E' un fatto abbastanza preoccupante in quanto io sono in vita grazie a questi farmaci e non posso assolutamente fare a meno di assumerlo.
Contatto telefonicamente l'Azienda Farmaceutica produttrice di tale farmaco per saperne qualcosa di più, e mi viene detto che non dipende da loro perchè le richieste del farmaco vengono evase regolarmente e non c'è alcuna mancanza in nessuna parte del territorio nazionale. Nel contempo anche la farmacia si interessa del problema e si viene così a sapere che la ASL "ha finito i soldi", di conseguenza tale farmaco non viene più ordinato dalla stessa ASL. Ho ancora la scorta per un mese scarso, poi l'unica alternativa sarà quella di comprarmelo alla modica cifra di € 700,00 al mese. Grazie Governo.....i soldi per Buzzi e Carminati ci sono, per i malati no!!!!!!! (indovinate che Regione è? )
Contatto telefonicamente l'Azienda Farmaceutica produttrice di tale farmaco per saperne qualcosa di più, e mi viene detto che non dipende da loro perchè le richieste del farmaco vengono evase regolarmente e non c'è alcuna mancanza in nessuna parte del territorio nazionale. Nel contempo anche la farmacia si interessa del problema e si viene così a sapere che la ASL "ha finito i soldi", di conseguenza tale farmaco non viene più ordinato dalla stessa ASL. Ho ancora la scorta per un mese scarso, poi l'unica alternativa sarà quella di comprarmelo alla modica cifra di € 700,00 al mese. Grazie Governo.....i soldi per Buzzi e Carminati ci sono, per i malati no!!!!!!! (indovinate che Regione è? )
lunedì 14 settembre 2015
Disservizio ATAC (servizi trasporti Roma)
Ostia- Municipio RM X (attualmente sciolto per mafia). Oggi sono ricominciate le scuole e naturalmente gli studenti sono alle prese, oltre che con libri e quaderni, con gli abbonamenti per il servizio trasporti.
Mi reco alla stazione ATAC Lido Centro per fare l’abbonamento annuale del treno per mia figlia e mi sento rispondere che la macchina emettitrice di abbonamenti è fuori servizio da venti giorni (ma come…nel momento di maggior affluenza non la riparano??) e che devo rivolgermi alla stazione di ACILIA (distante 11 km ma sempre nel Municipio RM X sciolto per mafia). Vado alla stazione di Acilia, chiedo di fare l’abbonamento annuale per il treno e mi sento rispondere anche lì che la macchina che emette gli abbonamenti è “rotta” e che devo rivolgermi alle stazioni di Roma Piramide, distante 20 Km, o Roma Eur Fermi, più o meno stessa distanza. Mi reco ad Eur Fermi e finalmente dopo una fila di oltre un’ora riesco a fare l’abbonamento.
Fatto l’abbonamento scopro un’altra assurdità, nel tesserino magnetico non è riportata la data di scadenza; l’impiegato mi dice che il tesserino magnetico deve essere sempre accompagnato dallo scontrino fiscale dove c’è la data impressa. E dopo qualche mese che lo scontrino fiscale si scolorirà e la data non sarà più leggibile??? MA LA GENTE CHE CAZZO SE FUMA?????
Mi reco alla stazione ATAC Lido Centro per fare l’abbonamento annuale del treno per mia figlia e mi sento rispondere che la macchina emettitrice di abbonamenti è fuori servizio da venti giorni (ma come…nel momento di maggior affluenza non la riparano??) e che devo rivolgermi alla stazione di ACILIA (distante 11 km ma sempre nel Municipio RM X sciolto per mafia). Vado alla stazione di Acilia, chiedo di fare l’abbonamento annuale per il treno e mi sento rispondere anche lì che la macchina che emette gli abbonamenti è “rotta” e che devo rivolgermi alle stazioni di Roma Piramide, distante 20 Km, o Roma Eur Fermi, più o meno stessa distanza. Mi reco ad Eur Fermi e finalmente dopo una fila di oltre un’ora riesco a fare l’abbonamento.
Fatto l’abbonamento scopro un’altra assurdità, nel tesserino magnetico non è riportata la data di scadenza; l’impiegato mi dice che il tesserino magnetico deve essere sempre accompagnato dallo scontrino fiscale dove c’è la data impressa. E dopo qualche mese che lo scontrino fiscale si scolorirà e la data non sarà più leggibile??? MA LA GENTE CHE CAZZO SE FUMA?????
mercoledì 19 agosto 2015
Meglio scalare l’Everest che fare un telegramma al telefono
Avevo necessità di fare un telegramma con una certa urgenza ed ho deciso di farlo telefonicamente tramite un gestore telefonico. Alle 12.25 ho composto il numero per i telegrammi e ho dettato testo e indirizzo del destinatario all’operatore il quale gentilmente mi ha detto che sarebbe stato recapitato l’indomani.
Nel tardo pomeriggio dell’indomani, non vedendolo arrivare, richiamo il numero per chiedere spiegazioni. Vengo così a sapere che il nome del destinatario era completamente sbagliato. Alquanto contrariato chiedo che venisse corretto il nome mantenendo inalterato tutto il resto. “Resti in linea” e passano diversi minuti; “Non è possibile”, è stata la prima risposta dell’operatore, poi dopo le mie proteste cambiata in “Serve il numero di codice del telegramma”, glielo fornisco e resto ancora in linea, e passano altri minuti. Dopo che i minuti trascorsi erano diventati 45 e non ero ancora venuto a capo di niente, dico all’operatore di annullare il tutto che sarei andato a fare questo benedetto telegramma all’Ufficio Postale. L’operatore mi mette al corrente che per annullare tale operazione erano necessari 45 giorni lavorativi, quindi probabilmente nella prossima bolletta mi sarebbe stato addebitato il costo del telegramma e lo stesso mi sarebbe stato stornato nella bolletta successiva. Io dico: SIAMO NEL 2015, L’ERA DEL PC, SIAMO ANCORA A QUESTO PUNTO??? A Roma si dice: “Voja de lavorà sarteme addosso”….. (e famme lavorà meno che posso!)
Nel tardo pomeriggio dell’indomani, non vedendolo arrivare, richiamo il numero per chiedere spiegazioni. Vengo così a sapere che il nome del destinatario era completamente sbagliato. Alquanto contrariato chiedo che venisse corretto il nome mantenendo inalterato tutto il resto. “Resti in linea” e passano diversi minuti; “Non è possibile”, è stata la prima risposta dell’operatore, poi dopo le mie proteste cambiata in “Serve il numero di codice del telegramma”, glielo fornisco e resto ancora in linea, e passano altri minuti. Dopo che i minuti trascorsi erano diventati 45 e non ero ancora venuto a capo di niente, dico all’operatore di annullare il tutto che sarei andato a fare questo benedetto telegramma all’Ufficio Postale. L’operatore mi mette al corrente che per annullare tale operazione erano necessari 45 giorni lavorativi, quindi probabilmente nella prossima bolletta mi sarebbe stato addebitato il costo del telegramma e lo stesso mi sarebbe stato stornato nella bolletta successiva. Io dico: SIAMO NEL 2015, L’ERA DEL PC, SIAMO ANCORA A QUESTO PUNTO??? A Roma si dice: “Voja de lavorà sarteme addosso”….. (e famme lavorà meno che posso!)
giovedì 6 agosto 2015
Con il caldo che fa.....
Oggi, 15 luglio, ho deciso, per contrastare il gran caldo di questo periodo, di comperare un condizionatore portatile per una piccola cameretta dove mia suocera è allettata da tempo. Con mia moglie ci rechiamo in un negozio Unieuro con l’intenzione di acquistarne uno, chiedo ai commessi i quali mi rispondono che quelli portatili sono terminati.
Ci rechiamo in un altro negozio Unieuro e mi sento dire la stessa cosa. L’indomani decido, prima di muovermi da casa, di fare qualche telefonata. Chiamo un negozio Trony ed altri due negozi meno noti, niente da fare, tutti esauriti. Mi affido agli ordini on line ed anche qui tutti terminati, erano disponibili solo quelli da circa 1000 euro o giù/su di lì, troppo potenti per una cameretta. Allora mi son chiesto: Cazzo, siamo a metà luglio, in piena estate, con un caldo della madonna come quest’anno e non si trovano climatizzatori da comprare! E’ come entrare in una gelateria a luglio, chiedere un gelato e sentirsi rispondere che sono terminati. Ma questi Direttori di Marketing da 150-200 mila euro l’anno dove si sono specializzati? Poi ci si preoccupa che le aziende chiudono e che il PIL vada sempre più giù. Ma andate affanculo!
Ci rechiamo in un altro negozio Unieuro e mi sento dire la stessa cosa. L’indomani decido, prima di muovermi da casa, di fare qualche telefonata. Chiamo un negozio Trony ed altri due negozi meno noti, niente da fare, tutti esauriti. Mi affido agli ordini on line ed anche qui tutti terminati, erano disponibili solo quelli da circa 1000 euro o giù/su di lì, troppo potenti per una cameretta. Allora mi son chiesto: Cazzo, siamo a metà luglio, in piena estate, con un caldo della madonna come quest’anno e non si trovano climatizzatori da comprare! E’ come entrare in una gelateria a luglio, chiedere un gelato e sentirsi rispondere che sono terminati. Ma questi Direttori di Marketing da 150-200 mila euro l’anno dove si sono specializzati? Poi ci si preoccupa che le aziende chiudono e che il PIL vada sempre più giù. Ma andate affanculo!
domenica 5 luglio 2015
Malasanità 2

Per mia suocera, allettata per la frattura del femore non operabile e affetta da demenza senile grave, si è reso necessario l’intervento del 118 per essere ricoverata urgentemente in ospedale per sopraggiunte complicazioni durante la notte. Dopo una interminabile attesa al Pronto Soccorso dell’Ospedale X,Y, protrattasi dalle ore 02.00 alle 19.00 per essere visitata dal medico di guardia, è stata finalmente trasferita al reparto Medicina donne. Qui è stato detto a mia moglie di portare da casa le medicine usate dalla madre per la sua terapia in quanto l’Ospedale ne era sprovvisto. Ora mi chiedo: possibile che un ospedale della Capitale non abbia delle medicine tra le più comuni? Possibile che un ospedale con un reparto di Psichiatria non abbia a disposizione un semplicissimo ansiolitico tra i più usati nel settore? Ma come vengono curati i pazienti, con l’erba medica??? Ora pro nobis.
sabato 21 febbraio 2015
Holigans a Roma. Adesso chi paga?
Roma devastata dagli olandesi. Una città danneggiata per milioni di euro. Sono bastati qualche centinaio di hooligans olandesi e qualche cassa di birra per mettere a soqquadro il centro storico e danneggiare irreparabilmente uno dei suoi monumenti più rappresentativi. Solamente qualche arrestato che probabilmente sarà liberato nelle prossime ore.
Io mi chiedo: Ma le carceri che ci stanno a fare? E’ tanto difficile, cari governanti, fare delle leggi affinchè i delinquenti vengano imprigionati e scontino per intero la loro condanna? Possibile che consideriate “stronzi” tutte le persone che rispettano le leggi? E adesso chi paga tutti questi danni?
Il governo olandese se ne lava le mani; l’UEFA, organizzatrice dell’incontro di calcio, non ne vuol sapere; quindi, come si dice in genere, il cetriolo va sempre in culo all’ortolano, cioè a noi cittadini. Cari ( cari un cazzo) onorevoli, vi dovete mettere in testa che CHI SBAGLIA DEVE PAGARE, pecuniariamente e fisicamente, che sia questi italiano, straniero, e perché no, anche deputato, senatore, consigliere o sindaco, altrimenti …tira, tira, tira, la corda si spezza!!!!
Io mi chiedo: Ma le carceri che ci stanno a fare? E’ tanto difficile, cari governanti, fare delle leggi affinchè i delinquenti vengano imprigionati e scontino per intero la loro condanna? Possibile che consideriate “stronzi” tutte le persone che rispettano le leggi? E adesso chi paga tutti questi danni?
Il governo olandese se ne lava le mani; l’UEFA, organizzatrice dell’incontro di calcio, non ne vuol sapere; quindi, come si dice in genere, il cetriolo va sempre in culo all’ortolano, cioè a noi cittadini. Cari ( cari un cazzo) onorevoli, vi dovete mettere in testa che CHI SBAGLIA DEVE PAGARE, pecuniariamente e fisicamente, che sia questi italiano, straniero, e perché no, anche deputato, senatore, consigliere o sindaco, altrimenti …tira, tira, tira, la corda si spezza!!!!
giovedì 12 febbraio 2015
Roma è Roma.
Uno dei primi post pubblicato in questo blog riguardava l’esterofilia, quella pratica comune a molti e odiata da altrettanti che tende ad usare vocaboli stranieri in molte situazioni della vita quotidiana: nomi di negozi, di articoli di tutti i generi, frasi fatte e quant’altro.
E’ di qualche giorno fa la notizia che la città di Roma, che dalla giunta Alemanno venne rinominata Roma Capitale, per volere di quel Genio di intelligenza del sindaco Marino, ora cambierà di nuovo il suo logo: spariranno la storica sigla S.P.Q.R (Senatus PopulusQue Romanus) e la corona per far posto a “cinque palline” e ad una scritta, quest’ultima non in italiano né tantomeno in romanesco: ROME&YOU. “Onorevole Marino – mi chiedo – ma ce sei venuto da Genova pe’ fa’ ste cazzate a Roma? Ma te ne potevi restà in Liguria, che lì c’hanno tanto bisogno di gente volenterosa?”
Il motivo di questa decisione è, secondo Marino, un “riconoscimento di quel nome che per tremila anni ha reso nota e ha evocato, nei sentimenti di qualunque persona del pianeta, un’attitudine nei confronti della Caput Mundi o città eterna e che non ha bisogno di altri attributi o aggettivi o sostantivi, perché Roma è Roma” ( parole testuali). Ma se lo dici anche tu che Roma è Roma… perché tu la vuoi chiamare Rome? E se come dici tu volevi darle un riconoscimento per quel che ha fatto in tremila anni, perché allora non l’hai chiamata ROMA CAPUT MUNDI? Per forza la lingua inglese dovevi usare? E poi…. tutte quelle palle sopra il simbolo che cosa rappresentano? Te lo dico io, Onorevole Marino,… sono le palle dei cittadini di Roma che si sono ingrossate grazie alle vostre amministrazioni scellerate. Dattele in testa… una ad una!
E’ di qualche giorno fa la notizia che la città di Roma, che dalla giunta Alemanno venne rinominata Roma Capitale, per volere di quel Genio di intelligenza del sindaco Marino, ora cambierà di nuovo il suo logo: spariranno la storica sigla S.P.Q.R (Senatus PopulusQue Romanus) e la corona per far posto a “cinque palline” e ad una scritta, quest’ultima non in italiano né tantomeno in romanesco: ROME&YOU. “Onorevole Marino – mi chiedo – ma ce sei venuto da Genova pe’ fa’ ste cazzate a Roma? Ma te ne potevi restà in Liguria, che lì c’hanno tanto bisogno di gente volenterosa?”
Il motivo di questa decisione è, secondo Marino, un “riconoscimento di quel nome che per tremila anni ha reso nota e ha evocato, nei sentimenti di qualunque persona del pianeta, un’attitudine nei confronti della Caput Mundi o città eterna e che non ha bisogno di altri attributi o aggettivi o sostantivi, perché Roma è Roma” ( parole testuali). Ma se lo dici anche tu che Roma è Roma… perché tu la vuoi chiamare Rome? E se come dici tu volevi darle un riconoscimento per quel che ha fatto in tremila anni, perché allora non l’hai chiamata ROMA CAPUT MUNDI? Per forza la lingua inglese dovevi usare? E poi…. tutte quelle palle sopra il simbolo che cosa rappresentano? Te lo dico io, Onorevole Marino,… sono le palle dei cittadini di Roma che si sono ingrossate grazie alle vostre amministrazioni scellerate. Dattele in testa… una ad una!
martedì 10 febbraio 2015
Malasanita?

Una mia cara amica ha dovuto ricoverare in ospedale la mamma ultraottantenne per problemi respiratori, cosa abbastanza frequente per molti anziani e non in questo scorcio di inverno 2015. La diagnosi dei medici è stata di broncopolmonite, probabilmente, anzi, sicuramente contratta nella RSA ( Residenze Sanitarie Assistenziali) dove era ricoverata da tempo. Dopo essere stata sottoposta alle cure del caso, e avendo i medici constatato la sua guarigione ( !!! ), questi avevano deciso di dimetterla lunedì mattina, nonostante le proteste dei familiari che evidentemente non ritenevano guarita la propria congiunta. Sapete come è finita? Il lunedì mattina, giorno delle dimissioni, la paziente è morta! Che dire di più?
lunedì 2 febbraio 2015
La raccolta differenziata.
Due mesi fa nella zona dove abito è iniziata la raccolta differenziata dei rifiuti. Era più di un anno che si sapeva di questa decisione, ed erano note anche le date di inizio a seconda delle zone. In questi dodici mesi l’AMA, l’azienda deputata alla raccolta dei rifiuti, si è attrezzata per far sì che al tempo 0 tutto fosse pronto. Sono stati allestiti stand informativi nelle varie piazze, sono stati distribuiti gli opuscoli con i giorni e gli orari di raccolta delle varie specie di rifiuti e sono stati consegnati a tutte le famiglie i vari contenitori per la raccolta specifica dei rifiuti.
Nel giardino quindi ora ho un contenitore per la carta e il cartone, uno per i rifiuti non riciclabili, uno per i rifiuti organici e uno per la plastica e metallo. Per la raccolta del vetro sono stati posizionati dei contenitori in varie strade. OK. Tutto pronto, e a novembre il via. Ebbene, sono trascorsi quasi tre mesi e non c’è stata settimana che la raccolta si sia svolta regolarmente; c’è sempre qualcosa che non passano a ritirare, una volta non raccolgono la plastica, una volta l’organico e via di seguito. Il vialetto condominiale (8 villini) davanti casa spesso si presenta come nella foto.
Senza contare i contenitori di vetro che si aprono lasciando uscire il loro contenuto. Alle telefonate di protesta gli addetti hanno risposto che hanno poco personale e che stanno aspettando rinforzi. Ma allora perché non si sono aspettati questi fantomatici rinforzi prima di cominciare un’attività che si sapeva benissimo non poter espletare regolarmente? Si sarebbero evitate figuracce di merda, ma che gliene frega a questi dirigenti, una in più per loro non cambia niente, tanto in culo lo prede sempre il popolo.
Nel giardino quindi ora ho un contenitore per la carta e il cartone, uno per i rifiuti non riciclabili, uno per i rifiuti organici e uno per la plastica e metallo. Per la raccolta del vetro sono stati posizionati dei contenitori in varie strade. OK. Tutto pronto, e a novembre il via. Ebbene, sono trascorsi quasi tre mesi e non c’è stata settimana che la raccolta si sia svolta regolarmente; c’è sempre qualcosa che non passano a ritirare, una volta non raccolgono la plastica, una volta l’organico e via di seguito. Il vialetto condominiale (8 villini) davanti casa spesso si presenta come nella foto.
Senza contare i contenitori di vetro che si aprono lasciando uscire il loro contenuto. Alle telefonate di protesta gli addetti hanno risposto che hanno poco personale e che stanno aspettando rinforzi. Ma allora perché non si sono aspettati questi fantomatici rinforzi prima di cominciare un’attività che si sapeva benissimo non poter espletare regolarmente? Si sarebbero evitate figuracce di merda, ma che gliene frega a questi dirigenti, una in più per loro non cambia niente, tanto in culo lo prede sempre il popolo.
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