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mercoledì 24 aprile 2019

Malasanità 5. Ricovero di anziani

Una simpatica signora di 98 anni completamente autonoma, ripeto autonoma, con capacità cognitive più che sufficienti, per mera sfortuna (si è pestata un piede con l’altro nel camminare) subisce cadendo la frattura scomposta del femore. Trasportata in ospedale viene tranquillamente operata con successo. I medici dell’ospedale avvisano la figlia che la vecchietta deve essere trasferita in una struttura convenzionata per la riabilitazione, E QUI VIENE IL BELLO (chiamiamolo così), quest’ultima avverte i famigliari che non vengono accettati pazienti di quella età (!!!!!). allora viene richiesto dai familiari se fosse possibile trasferirla in un ospedale vicino specializzato nella riabilitazione distante appena 9 km. Ma anche qui viene risposto alla figlia che non accettano pazienti di quella età (!!!!). Finale della storia, la povera vecchietta si trova ora in una clinica a 40 chilometri da casa della figlia, con tutti i disagi che ne derivano dal punto di vista logistico a lei e di accudimento alla mamma. Non è successo nel terzo mondo ma nella “civile” Italia, dove l’art. 3 della Costituzione recita “Tutti i cittadini hanno pari dignita` sociale….”, mentre l’art. 32 dice “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivita`, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” Ora pro nobis.

domenica 18 febbraio 2018

Errore...o che cosa??

Non è simpatico vedersi arrivare una lettera dell’INPS con la quale si richiede la restituzione di qualcosa come più di € 11.000 perché, dicono loro, non mi aspettava l’indennità di accompagno datami dalla stessa inps per un trapianto di fegato (2007) con relativo rigetto e dimissioni dall’ospedale su di una sedia a rotelle dopo ben sette mesi di ospedalizzazione, tre dei quali in sala di rianimazione. Alla presentazione di tutta la documentazione in mio possesso che , sfortunatamente per l’inps avevo custodito gelosamente, è stato riconosciuto dalla stessa un “errore”. E qui viene il bello . Per rimediare all’errore, si sono inventati un credito a mio favore dello stesso importo che è andato a compensare la cifra che secondo loro dovevo restituire. E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI. Siccome però io credo poco a questo tipo di errori, mi viene da pensare: “e se quel credito mi fosse spettato veramente?” “e se fosse tutta una messa in scena” dopo ben dieci anni? Diceva un noto politico italiano della prima Repubblica: a pensar male si fa peccato….ma spesso ci si azzecca!!!!!!

sabato 13 gennaio 2018

Truffe tramite telefono

Non capisco come possano essere ammesse dalle Istituzioni truffe del genere. Vedersi arrivare sul proprio cellulare un SMS che pubblicizza un sito di pettegolezzi e gossip del mondo dei vip al prezzo di 4,99/settimana i.i., ma questo messaggio non si limita a pubblicizzare tale sito, in pratica ti attiva automaticamente l’abbonamento e se vuoi disdirlo devi inviare un messaggio ad un numero di cellulare con la scritta STOP. Per quanto tu possa più il velocemente possibile inviare questo messaggio di disdetta, i primi 4,99 € te li hanno fregati, se poi disgraziatamente trascuri questo messaggio tale cifra ti viene tolta OGNI SETTIMANA da questo branco di ladri. Ma non sarebbe opportuno che il gestore telefonico blocchi queste truffe al momento del contratto con il cliente??? Oppure sono conniventi???

giovedì 3 agosto 2017

Mancanza di acqua

Stamattina mi sono svegliato di buon’ora e mi sono accorto che usciva pochissima acqua dai rubinetti. Sono riuscito a malapena e a fatica a farmi la doccia, dopo di che rubinetti asciutti. Un fulmine a ciel sereno in quanto non era stata data comunicazione con nessun mezzo di informazione di una interruzione idrica. La zona all’asciutto riguarda circa quarantamila persone, non poche. Si telefona allo 060606 del Comune di Roma e ci viene riferito che l Acea ( l’azienda interessata) non aveva comunicato nulla neanche a loro e che lo hanno dovuto scoprire dalle telefonate dei cittadini imbufaliti. A quel punto il Comune ha contattato l’Acea la quale ha comunicato il guasto. Molti cittadini hanno telefonato direttamente all’Acea per chiedere informazioni circa il ripristino, ma è stato impossibile parlare con alcun operatore, si sono sentiti prendere in giro da un disco che ripeteva che la situazione si sarebbe regolarizzata in giornata. Solo nel tardo pomeriggio l’Acea ha inviato 4 autobotti per il rifornimento di ben quarantamila persone!!! A mezzanotte l’acqua non è ancora arrivata!!! PERO’ COME SI SBRIGANO A MANDARTI IL SOLLECITO DI PAGAMENTO SE RITARDI DI PAGARE IL BOLETTINO!!! …CCIVOSTRA (immagine presa dal web)

sabato 24 giugno 2017

Sono ricco!

Stamattina sono andato alla posta per fare una piccola operazione sul mio libretto postale, un libretto a risparmio che ho aperto circa una quindicina di anni fa e che faccio fungere da salvadanaio da usare per le vacanze o in casi di emergenze improvvise. Terminata l’operazione l’impiegata mi riconsegna il libretto aggiornato e con grande stupore mi accorgo di un prelievo da parte delle poste di una cifra poco sopra i 34 €. Torno indietro e chiedo spiegazioni. BENE, anzi male, quella cifra è una tassa annua (!) che si trattiene lo Stato perché il deposito nel mio libretto aveva superato, anche se di poco, l’astronomica cifra di 5000 €. CAPITO??? Sopra tale cifra diventiamo talmente ricchi che i nostri risparmi li dobbiamo steccare con lo Stato, volenti o nolenti. Onorevoli….MA NUN VE FATE SCHIFO DA SOLI???? (immagine presa dal web)

sabato 20 maggio 2017

Leggi del "piffero"

Cose che succedono solo in Italia, sicuramente. Come trapiantato di fegato ho necessità di assumere diversi farmaci in categoria DP, ovvero dispensati solamente per conto della Regione (il Lazio nel mio caso). In farmacia mi son sentito dire che il computer non gli dava l'OK per una nuova confezione di un farmaco perchè dovrei averne ancora quattro compresse della vecchia. Ora la mia domanda è questa: se mi fossi dovuto assentare da casa per 10-15 giorni per motivi irrinunciabili, come mi sarei dovuto comportare....rinunciare al viaggio o rimanere senza farmaco per una decina di giorni?? Ma è possibile che i nostri governanti ( "nostri" e "governanti" sono degli eufemismi) non riescano a smettere di fumare robaccia nemmeno nel momento di legiferare?? Mi aspetto che da un momento all'altro nel mese di febbraio decidano di togliere tre compresse dalla confezione originale di trenta. Povera Italia!!!

giovedì 26 gennaio 2017

Multe: errore o ci provano?

Ieri mattina ho ricevuto per raccomandata una cartella da Equitalia. Preoccupato l’ho aperta e ho constatato che era una multa del 14 aprile 2012 che a loro risultava non pagata. Mi scappa un gesto di stizza dal momento che per poco meno di tre mesi sarebbe caduta in prescrizione.
Poi con calma controllo tra i miei vecchi documenti e trovo la ricevuta del bollettino postale che confermava il pagamento di quella stessa multa in data giugno 2012. Forte della mia posizione mi reco negli uffici di Equitalia per contestarla emi viene consigliato di andare direttamente alla fonte, cioè all’ente che mi ha stilato la multa.
Mi reco così negli uffici di Fiumicino tributi e prendo il numero di prenotazione, E 40. Mi siedo e aspetto il mio turno. Scambiando qualche parola con alcuni malcapitati anche loro in attesa, mi rendo conto che tutti i numeri contrassegnati con la E, che nel frattempo erano diventati 46, avevano ricevuto multe da (ri)pagare datate 2012. E quasi tutti (per lo meno quelli intorno a me ) avevano la ricevuta del bollettino dell’epoca già pagato. Ora mi chiedo: possibile tutti questi errori da parte di un Ente?? Non è per caso che ci stanno provando per succhiare altri soldi alla povera gente? A PENSAR MALE SI FA PECCATO….MA SPESSO CI SI AZZECCA!!! Ora pro nobis.

giovedì 18 agosto 2016

ci sono interessi e interessi!!

Premessa: mia madre è venuta a mancare nel Settembre 2007. Oggi ho ricevuto una lettera dell’INPS nella quale mi si chiede la restituzione del mese di ottobre 2007 della pensione di mia madre che l’avrebbe indebitamente percepita essendo deceduta. Ora, a parte i controlli che giustamente farò per regolarizzare questa situazione, quello che voglio che mi sia spiegato è questo: Io ho un conto corrente con diverse migliaia di euro che ogni anno mi fruttano lo 0,00% di interessi, perché sulla pensione di mia madre di € 650,00 ne devo pagare oltre 100,00 di INTERESSI?? E’ vero che sono trascorsi nove anni, ma è anche vero che sono solo 650€ !!! LO STROZZINAGGIO DOVREBBE ESSERE VIETATO, o è legale solo quello delle istituzioni????

domenica 7 agosto 2016

Serata da dimenticare

Come tutti i sabato sera, anche ieri ci si è recati a fare quattro salti nel solito ristorante di uno stabilimento balneare. Un luogo senza grandi pretese, una grande sala all’aperto dove poter mangiare al chiaro di luna e fare quattro salti in allegria. Ieri però era una serata particolare, era stato annunciato, per la verità già dal sabato precedente, la presenza come ospite d’onore di un ballerino professionista molto famoso, presente in tutte le edizioni televisive di “Ballando con le Stelle” e vincitore di una delle prime edizioni. Naturalmente la sala era stracolma, forse più del dovuto, nonostante il sensibile aumento dei prezzi per l’occasione. Non capita spesso di vedere un ballerino famoso esibirsi dal vivo. Arrivato il suo momento sale sul palco e presenta alcuni suoi allievi che si esibiscono in un jive. “Ballerà dopo”, si sussurrava tra i tavoli. Il “dopo” era sì una sua esibizione, MA DI CANTO!!! Proprio così, ha cantato per più di un’ora senza accennare nemmeno un passo di ballo, tra la delusione di tutti i presenti. Se poi aggiungiamo il pessimo servizio e la scarsa quantità di cibo e addirittura l’assenza di alcune portate programmate nel menu, si può senz’altro dire che ieri sia stata una SERATA DI MERDA! (immagine presa dal web)

venerdì 22 aprile 2016

Malasanità 4. Le ricette

Anni fa, credo fosse il 1992, venne istituita la figura della “Medicina di gruppo”, cioè quegli studi medici di Medicina Generale e Pediatria dove i Medici sono a disposizione dei propri assistiti in orario 8.00-20.00. Ogni medico opera nello studio per un certo numero di ore al giorno, e se una persona avesse bisogno di un consulto ad uno orario non coperto dal suo medico, troverebbe comunque un altro medico che, potendo accedere alla documentazione clinica del richiedente, potrebbe sostituire in maniera efficace il collega offrendo una risposta adeguata al paziente.
Sicuramente fu una grande cosa, molto utile ai pazienti che in qualsiasi ora del giorno potevano recarsi dal medico anche solo per la prescrizione dei farmaci senza fare viaggi a vuoto. Ora da qualche mese sembra di essere tornati indietro, i pazienti sono nuovamente nel disagio più totale. Non so chi a livello ministeriale si sia “inventato” le ricette del ssn bianche, mantenendo in circolazione anche quelle rosa.
Qual è la differenza tra i due tipi di ricetta? Quella nuova “bianca” può essere prescritta da uno dei medici facente parte della medicina di gruppo, mentre quella tradizionale “rosa” la può prescrivere solamente il proprio medico di famiglia, con la conseguenza che i pazienti d’ora in poi per il ritiro delle ricette potrebbero avere la necessità di tornare la seconda volta dal proprio medico qualora questi non fosse presente al momento della richiesta. Complimenti a questi “cervelloni”, sicuramente con redditi faraonici, per inventarsi simili cazzate.(questo è quello che succede nello studio del mio medico di famiglia)

mercoledì 13 aprile 2016

Come funzionano le Poste Italiane!!

Stamattina mi sono recato all’Ufficio Postale di Ostia Antica (Roma) a chiedere lumi su come si svolga la consegna della posta, dal momento che sto aspettando una lettera della mia banca speditami nel mese di febbraio (siamo ad aprile) da Lido di Ostia (4.5 Km. di distanza), e poi come mai arriva (se arriva) sistematicamente ogni 15-20 giorni TUTTA INSIEME, con tutti i bollettini di pagamento delle utenze domestiche PERENNEMENTE SCADUTI, col risultato che i successivi si pagheranno con la relativa mora! “Forse siete carenti di personale” ho chiesto all’impiegata. “Non si tratta di essere carenti – mi ha risposto – è che il portalettere qui a Ostia Antica non l’abbiamo, viene da Lido di Ostia. Se volete fare un reclamo dovete andare lì.” Ora mi chiedo: siamo nel 2016, un paese di quasi 11.000 abitanti appartenente al Comune di Roma Capitale senza portalettere!!!! E’ da paese civile?? SVEGLIAMOCI!!!! Tra poco si andrà a votare!!!!

martedì 12 gennaio 2016

Malasanità 3

Essendo un trapiantato di fegato, sono per forza di cose in terapia con immunosoppressori. E' da una settimana che nella farmacia di mia fiducia mi dicono che uno di questi farmaci "antirigetto", che la stessa farmacia deve ordinare tramite la Regione (farmaci in regime DP), è mancante. E' un fatto abbastanza preoccupante in quanto io sono in vita grazie a questi farmaci e non posso assolutamente fare a meno di assumerlo. Contatto telefonicamente l'Azienda Farmaceutica produttrice di tale farmaco per saperne qualcosa di più, e mi viene detto che non dipende da loro perchè le richieste del farmaco vengono evase regolarmente e non c'è alcuna mancanza in nessuna parte del territorio nazionale. Nel contempo anche la farmacia si interessa del problema e si viene così a sapere che la ASL "ha finito i soldi", di conseguenza tale farmaco non viene più ordinato dalla stessa ASL. Ho ancora la scorta per un mese scarso, poi l'unica alternativa sarà quella di comprarmelo alla modica cifra di € 700,00 al mese. Grazie Governo.....i soldi per Buzzi e Carminati ci sono, per i malati no!!!!!!! (indovinate che Regione è? )

lunedì 14 settembre 2015

Disservizio ATAC (servizi trasporti Roma)

Ostia- Municipio RM X (attualmente sciolto per mafia). Oggi sono ricominciate le scuole e naturalmente gli studenti sono alle prese, oltre che con libri e quaderni, con gli abbonamenti per il servizio trasporti. Mi reco alla stazione ATAC Lido Centro per fare l’abbonamento annuale del treno per mia figlia e mi sento rispondere che la macchina emettitrice di abbonamenti è fuori servizio da venti giorni (ma come…nel momento di maggior affluenza non la riparano??) e che devo rivolgermi alla stazione di ACILIA (distante 11 km ma sempre nel Municipio RM X sciolto per mafia). Vado alla stazione di Acilia, chiedo di fare l’abbonamento annuale per il treno e mi sento rispondere anche lì che la macchina che emette gli abbonamenti è “rotta” e che devo rivolgermi alle stazioni di Roma Piramide, distante 20 Km, o Roma Eur Fermi, più o meno stessa distanza. Mi reco ad Eur Fermi e finalmente dopo una fila di oltre un’ora riesco a fare l’abbonamento. Fatto l’abbonamento scopro un’altra assurdità, nel tesserino magnetico non è riportata la data di scadenza; l’impiegato mi dice che il tesserino magnetico deve essere sempre accompagnato dallo scontrino fiscale dove c’è la data impressa. E dopo qualche mese che lo scontrino fiscale si scolorirà e la data non sarà più leggibile??? MA LA GENTE CHE CAZZO SE FUMA?????

mercoledì 19 agosto 2015

Meglio scalare l’Everest che fare un telegramma al telefono

Avevo necessità di fare un telegramma con una certa urgenza ed ho deciso di farlo telefonicamente tramite un gestore telefonico. Alle 12.25 ho composto il numero per i telegrammi e ho dettato testo e indirizzo del destinatario all’operatore il quale gentilmente mi ha detto che sarebbe stato recapitato l’indomani. Nel tardo pomeriggio dell’indomani, non vedendolo arrivare, richiamo il numero per chiedere spiegazioni. Vengo così a sapere che il nome del destinatario era completamente sbagliato. Alquanto contrariato chiedo che venisse corretto il nome mantenendo inalterato tutto il resto. “Resti in linea” e passano diversi minuti; “Non è possibile”, è stata la prima risposta dell’operatore, poi dopo le mie proteste cambiata in “Serve il numero di codice del telegramma”, glielo fornisco e resto ancora in linea, e passano altri minuti. Dopo che i minuti trascorsi erano diventati 45 e non ero ancora venuto a capo di niente, dico all’operatore di annullare il tutto che sarei andato a fare questo benedetto telegramma all’Ufficio Postale. L’operatore mi mette al corrente che per annullare tale operazione erano necessari 45 giorni lavorativi, quindi probabilmente nella prossima bolletta mi sarebbe stato addebitato il costo del telegramma e lo stesso mi sarebbe stato stornato nella bolletta successiva. Io dico: SIAMO NEL 2015, L’ERA DEL PC, SIAMO ANCORA A QUESTO PUNTO??? A Roma si dice: “Voja de lavorà sarteme addosso”….. (e famme lavorà meno che posso!)

giovedì 6 agosto 2015

Con il caldo che fa.....

Oggi, 15 luglio, ho deciso, per contrastare il gran caldo di questo periodo, di comperare un condizionatore portatile per una piccola cameretta dove mia suocera è allettata da tempo. Con mia moglie ci rechiamo in un negozio Unieuro con l’intenzione di acquistarne uno, chiedo ai commessi i quali mi rispondono che quelli portatili sono terminati. Ci rechiamo in un altro negozio Unieuro e mi sento dire la stessa cosa. L’indomani decido, prima di muovermi da casa, di fare qualche telefonata. Chiamo un negozio Trony ed altri due negozi meno noti, niente da fare, tutti esauriti. Mi affido agli ordini on line ed anche qui tutti terminati, erano disponibili solo quelli da circa 1000 euro o giù/su di lì, troppo potenti per una cameretta. Allora mi son chiesto: Cazzo, siamo a metà luglio, in piena estate, con un caldo della madonna come quest’anno e non si trovano climatizzatori da comprare! E’ come entrare in una gelateria a luglio, chiedere un gelato e sentirsi rispondere che sono terminati. Ma questi Direttori di Marketing da 150-200 mila euro l’anno dove si sono specializzati? Poi ci si preoccupa che le aziende chiudono e che il PIL vada sempre più giù. Ma andate affanculo!

domenica 5 luglio 2015

Malasanità 2

                                               


Per mia suocera, allettata per la frattura del femore non operabile e affetta da demenza senile grave, si è reso necessario l’intervento del 118 per essere ricoverata urgentemente in ospedale per sopraggiunte complicazioni durante la notte. Dopo una interminabile attesa al Pronto Soccorso dell’Ospedale X,Y, protrattasi dalle ore 02.00 alle 19.00 per essere visitata dal medico di guardia, è stata finalmente trasferita al reparto Medicina donne. Qui è stato detto a mia moglie di portare da casa le medicine usate dalla madre per la sua terapia in quanto l’Ospedale ne era sprovvisto. Ora mi chiedo: possibile che un ospedale della Capitale non abbia delle medicine tra le più comuni? Possibile che un ospedale con un reparto di Psichiatria non abbia a disposizione un semplicissimo ansiolitico tra i più usati nel settore? Ma come vengono curati i pazienti, con l’erba medica??? Ora pro nobis.

sabato 21 febbraio 2015

Holigans a Roma. Adesso chi paga?

Roma devastata dagli olandesi. Una città danneggiata per milioni di euro. Sono bastati qualche centinaio di hooligans olandesi e qualche cassa di birra per mettere a soqquadro il centro storico e danneggiare irreparabilmente uno dei suoi monumenti più rappresentativi. Solamente qualche arrestato che probabilmente sarà liberato nelle prossime ore. Io mi chiedo: Ma le carceri che ci stanno a fare? E’ tanto difficile, cari governanti, fare delle leggi affinchè i delinquenti vengano imprigionati e scontino per intero la loro condanna? Possibile che consideriate “stronzi” tutte le persone che rispettano le leggi? E adesso chi paga tutti questi danni? Il governo olandese se ne lava le mani; l’UEFA, organizzatrice dell’incontro di calcio, non ne vuol sapere; quindi, come si dice in genere, il cetriolo va sempre in culo all’ortolano, cioè a noi cittadini. Cari ( cari un cazzo) onorevoli, vi dovete mettere in testa che CHI SBAGLIA DEVE PAGARE, pecuniariamente e fisicamente, che sia questi italiano, straniero, e perché no, anche deputato, senatore, consigliere o sindaco, altrimenti …tira, tira, tira, la corda si spezza!!!!

giovedì 12 febbraio 2015

Roma è Roma.

Uno dei primi post pubblicato in questo blog riguardava l’esterofilia, quella pratica comune a molti e odiata da altrettanti che tende ad usare vocaboli stranieri in molte situazioni della vita quotidiana: nomi di negozi, di articoli di tutti i generi, frasi fatte e quant’altro. E’ di qualche giorno fa la notizia che la città di Roma, che dalla giunta Alemanno venne rinominata Roma Capitale, per volere di quel Genio di intelligenza del sindaco Marino, ora cambierà di nuovo il suo logo: spariranno la storica sigla S.P.Q.R (Senatus PopulusQue Romanus) e la corona per far posto a “cinque palline” e ad una scritta, quest’ultima non in italiano né tantomeno in romanesco: ROME&YOU. “Onorevole Marino – mi chiedo – ma ce sei venuto da Genova pe’ fa’ ste cazzate a Roma? Ma te ne potevi restà in Liguria, che lì c’hanno tanto bisogno di gente volenterosa?” Il motivo di questa decisione è, secondo Marino, un “riconoscimento di quel nome che per tremila anni ha reso nota e ha evocato, nei sentimenti di qualunque persona del pianeta, un’attitudine nei confronti della Caput Mundi o città eterna e che non ha bisogno di altri attributi o aggettivi o sostantivi, perché Roma è Roma” ( parole testuali). Ma se lo dici anche tu che Roma è Roma… perché tu la vuoi chiamare Rome? E se come dici tu volevi darle un riconoscimento per quel che ha fatto in tremila anni, perché allora non l’hai chiamata ROMA CAPUT MUNDI? Per forza la lingua inglese dovevi usare? E poi…. tutte quelle palle sopra il simbolo che cosa rappresentano? Te lo dico io, Onorevole Marino,… sono le palle dei cittadini di Roma che si sono ingrossate grazie alle vostre amministrazioni scellerate. Dattele in testa… una ad una!

martedì 10 febbraio 2015

Malasanita?

                                             

 Una mia cara amica ha dovuto ricoverare in ospedale la mamma ultraottantenne per problemi respiratori, cosa abbastanza frequente per molti anziani e non in questo scorcio di inverno 2015. La diagnosi dei medici è stata di broncopolmonite, probabilmente, anzi, sicuramente contratta nella RSA ( Residenze Sanitarie Assistenziali) dove era ricoverata da tempo. Dopo essere stata sottoposta alle cure del caso, e avendo i medici constatato la sua guarigione ( !!! ), questi avevano deciso di dimetterla lunedì mattina, nonostante le proteste dei familiari che evidentemente non ritenevano guarita la propria congiunta. Sapete come è finita? Il lunedì mattina, giorno delle dimissioni, la paziente è morta! Che dire di più?

lunedì 2 febbraio 2015

La raccolta differenziata.

Due mesi fa nella zona dove abito è iniziata la raccolta differenziata dei rifiuti. Era più di un anno che si sapeva di questa decisione, ed erano note anche le date di inizio a seconda delle zone. In questi dodici mesi l’AMA, l’azienda deputata alla raccolta dei rifiuti, si è attrezzata per far sì che al tempo 0 tutto fosse pronto. Sono stati allestiti stand informativi nelle varie piazze, sono stati distribuiti gli opuscoli con i giorni e gli orari di raccolta delle varie specie di rifiuti e sono stati consegnati a tutte le famiglie i vari contenitori per la raccolta specifica dei rifiuti. Nel giardino quindi ora ho un contenitore per la carta e il cartone, uno per i rifiuti non riciclabili, uno per i rifiuti organici e uno per la plastica e metallo. Per la raccolta del vetro sono stati posizionati dei contenitori in varie strade. OK. Tutto pronto, e a novembre il via. Ebbene, sono trascorsi quasi tre mesi e non c’è stata settimana che la raccolta si sia svolta regolarmente; c’è sempre qualcosa che non passano a ritirare, una volta non raccolgono la plastica, una volta l’organico e via di seguito. Il vialetto condominiale (8 villini) davanti casa spesso si presenta come nella foto. Senza contare i contenitori di vetro che si aprono lasciando uscire il loro contenuto. Alle telefonate di protesta gli addetti hanno risposto che hanno poco personale e che stanno aspettando rinforzi. Ma allora perché non si sono aspettati questi fantomatici rinforzi prima di cominciare un’attività che si sapeva benissimo non poter espletare regolarmente? Si sarebbero evitate figuracce di merda, ma che gliene frega a questi dirigenti, una in più per loro non cambia niente, tanto in culo lo prede sempre il popolo.